Sabato, 20 gennaio 2018

Dal 1° luglio 2015 l'Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) verrà rilasciata dallo Sportello Unico Enti Locali

SUEL - Sportello Unico degli Enti Locali-mercoledì, 24 giugno 2015

Così come stabilito dalla delibera della Giunta regionale n. 1562 del 7 novembre 2014 "Approvazione delle linee guida in materia di Autorizzazione Unica Ambientale" dal 1° luglio 2015 l'A.U.A. verrà rilasciata dallo Sportello Unico degli Enti Locali attraverso il servizio Invia la pratica online.

E’ mantenuta la distribuzione delle competenze in capo a Regione, ARPA, Enti locali e Sub-Ato, per specifica materia, delineato dalla normativa regionale di settore, e, in particolare, sono individuati quali soggetti competenti in materia ambientale, ai fini del rilascio, rinnovo ed aggiornamento delle autorizzazioni previste dall’A.U.A..

Il decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59, "Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35" prevede l'accorpamento in un unico provvedimento autorizzativo, ovverossia l'A.U.A., della durata di 15 anni, dei seguenti titoli abilitativi:

a) autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (art. 124, art. 125, art. 126, art. 127);

b) comunicazione preventiva di cui all'articolo 112 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;

c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

d) autorizzazione generale di cui all'articolo 272 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

e) comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447;

f) autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99;

g) comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

L'A.U.A., si pone come strumento di semplificazione amministrativa, risponde alla duplice esigenza di garantire la tutela dell'ambiente e di ridurre, contestualmente, gli oneri burocratici a carico degli operatori privati e pubblici, con l’obiettivo di ottenere un miglioramento, in termini di efficienza dell'intero sistema autorizzativo. In tale ottica, le principali novità introdotte dal nuovo regime autorizzativo concernono gli aspetti procedurali ed amministrativi, restando viceversa inalterati i contenuti tecnici delle autorizzazioni per i quali continuano ad essere vigenti le normative di settore e le relative competenze in seno all’Amministrazione regionale, all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPA), agli Enti locali o alle autorità di sub-Ato per la gestione del Servizio idrico integrato.

Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.sportellounico.vda.it

05.12.16

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09.04.15

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